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Convegno “Il verde di qualità come risorsa strategica”

Grande successo del convegno “Il verde di qualità come risorsa strategica”, che questa mattina ha richiamato oltre cento persone all’Hotel Aurelia.

Il convegno, durante il quale è stato trattato il tema dello sviluppo del verde urbano come strumento di crescita e di qualificazione di una città, era l’appuntamento conclusivo della prima fase del Programma di iniziativa comunitaria “INTERREG IIIA TRANSFRONTALIERO ADRIATICO, Nuovo Programma di Prossimità Adriatico – Progetto INFIORE” ideato e coordinato dal Comune di Cervia, con la preziosa collaborazione della Provincia di Ravenna, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo socio-economico e la cooperazione tra i Paesi dell’Area Adriatica.
Oltre a numerosi esperti e tecnici del verde di città che da anni aderiscono alla manifestazione “Cervia Città Giardino”, hanno partecipato ai lavori i rappresentanti delle realtà partner di Cervia nel progetto INFIORE, ovvero  il Comune di Pola e il Comune di Dubrovnik (Croazia); il Comune di Tuzla (Bosnia-Erzegovina); il Comune di Scutari e il Comune di Elbasan (Albania); il Comune di Pancevo (Serbia), il Comune di Brindisi e la Provincia di Ravenna.
Ad aprire il Convegno il Sindaco Roberto Zoffoli, che ha sottolineato quanto le iniziative del progetto rappresentino “un’opportunità per creare un più alto livello di consapevolezza nel settore della protezione, della promozione e della cultura del verde urbano e, soprattutto, di rendere la qualità del verde urbano una delle migliori caratteristiche di un’offerta turistica sostenibile e di qualità”.

A seguire Riccardo Todoli, Delegato al verde pubblico di Cervia, e Francesco Giangrandi, Presidente della Provincia di Ravenna che, presentando il progetto INFIORE, hanno ricordato come Cervia si sia sempre distinta per l’attenzione posta alla valorizzazione del verde cittadino, interpretato come risorsa economica, sociale e culturale. E’ solo il caso di ricordare il crescente successo dell’iniziativa “Maggio in fiore-Cervia Città Giardino”, che ogni anno vede coinvolte decine di amministrazioni comunali di tutta Europa, impegnate a realizzare splendide aiuole fiorite.
Sono iniziati quindi i lavori, moderati da Gianpaolo Barbariol, Presidente dell’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini, con l’intervento di Paolo Vernieri, docente di floricoltura del corso di laurea in Gestione del Verde Urbano e del Paesaggio dell’Università di Pisa che, dopo un’analisi delle attuali problematiche del verde pubblico, ha indicato come obiettivo prioritario per le Amministrazioni la progettazione di un verde sostenibile, dal punto di vista sia economico che ambientale.

È stata quindi la volta di Miro Mati, titolare dell’omonimo prestigioso vivaio pistoiese che, ricordando l’importanza delle alberature nel contesto urbano e l’esigenza di arricchimenti paesaggistici e giardini adatti ad ogni particolare ambiente, ha sottolineato come soprattutto le città d’arte richiedano una cultura del verde dai valori adeguati.

Alberto Giangolini, progettista dello Studio Landesign di Pesaro, ha affrontato il tema dell’architettura del paesaggio come base per la pianificazione urbana illustrando, con pregevoli esempi sia esteri che nazionali, la necessità di prevedere ed interpretare le trasformazioni sociali ed ambientali con largo anticipo, così da poter pianificare interventi di buona qualità.
A seguire Andreas Psenner, titolare di azienda florovivaistica a Bolzano, che ha evidenziato l’importanza della qualità del materiale vivaistico, invitando a non risparmiare sui fiori, ma a considerarli come un investimento pubblicitario per la promozione dell’immagine delle città.

La giornata si è conclusa con l’intervento di Laura Schiff, Dirigente della Regione Emilia-Romagna che, partendo dalla domanda provocatoria: “come sarebbero le nostre città senza fiori?” ha ribadito il concetto di verde pubblico inteso come elemento di valorizzazione dell’offerta turistica, individuando nel Garden Tourism una nuova tipologia di turismo culturale, motivato prevalentemente dalla visita specifica ai giardini.
Convegno Il verde di qualità
Convegno Il verde di qualità

Il materiale del convegno

Giacomo Lorenzini e Paolo Vernier
Università di Pisa
Miro Mati
Piante Mati - Pistoia
Dott. Alberto Giangolini
Studio Landesign, Pesaro
Andreas Psenner
Azienda florovivaistica
Andreas Psenner - Bolzano
Laura Schiff
Dirigente della Regione
Emilia-Romagna